Any Given Friday, BG's Team @ Damn!, Albino (Bg)

Venerdì 10 aprile -  3 venerdì al mese: 10, 17 e 24
via Cave 5 dalle 22.00 alle 2.00

Vi siete riposati, arrivano le giornate di sole e i 20 gradi là fuori vi fanno venire voglia di uscire con gli amici, bervi un paio di drinks e... uccidere beats con rime potenti! Anche questo venerdì siamo fuori con lo spessore, nuovo flyer, nuove modalità d'improvvisazione, sempre nuovi rappers che vengono ad alimentare il Cypha e tante canzoni per fr muovere il sedere a signorine e signorini! Do the dance or do the Deaf!
Woke up the next mornin' and all I can remember
was takin' shots and tippin the bartender
Surrendered to the woman end up bringin' me home '
Cause she started lookin' better every shot of Patron, yup!

http://www.bgsteam.it

http://www.myspace.com/damnvalleyparty

Artificial Kid - Report live presentazione album @ Cantiere 21.03.09

L' hip hop è un mezzo, non un fine, e Artificial Kid ce lo rispiega. La formazione vede Stabbyo al beatmaking e Craim al turnablism, che riceve e reinterpreta con le sue mani d'oro i segnali provenienti dal sintetizzatore di Stabbyo. L'intro è qualcosa di fenomenale: una sirena d'allarme, perchè purtroppo stiamo gia in stato d'allerta, dietro alla quale prende gradatamente forma la base che mi ha letteralmente consumato i timpani nelle ultime settimane, quella di Il sistema, la prima traccia del disco. Non si fa in tempo a vedere la sagoma del Danno e il pubblico gia esplode. E' qualcosa che si respira nell'aria, la gente sa che sta per assistere  ad uno show veramente speciale questa volta. E' una descrizione metodica ed incredibilmente dettagliata di un futuro prossimo, che però non è il futuro, bensì  il presente che ci è tenuto nascosto, e di cui le persone non si rendono conto, troppo intontite dai media, dal lavoro, dalle bugie di chi governa, o dalla corsa all'istruzione a cui tutti siamo, o siamo stati, soggetti. Il primo pezzo è il dito nella piaga del sistema che ci sta rubando la vita, è un ragazzo di 34 anni che implora i suoi simili di aprire gli occhi, è il primo colpo inferto a questo meccanismo che ci consuma dentro. D'un tratto, proprio mentre  ho come l'impressione che tutti gli anni passati dal Danno nel Colle altro non siano che la gavetta per arrivare a questi livelli, il Danno (che porta la maglietta di Kaos One) si scusa col pubblico per eventuali errori, con l'umilta di chi sale sul palco per la prima volta. E' incredibile come abbia ancora da insegnare quest'uomo.
Lo show continua e la scaletta equivale alla tracklist del disco. E' Assurdo il processo che ci sta portando verso il gran finale, ed il Danno parla molto chiaro, ma solo per chi ha orecchie per ascoltarlo. Continui riferimenti a letteratura e filmografia, teleschermi ovunque alla 1984, replicanti alla Blade Runner e maschere sorridenti su volti alieni alla Essi Vivono. E' necessario conoscere le fonti da cui il Danno ha appreso ciò che ci serve su un piatto d'argento, per capire a fondo il disco. Da vedere assolutamente anche Rollerball ( del 1975), da cui Danno prende spunto per l'omonima traccia. Ma i pezzi del concerto non sono solamente pesanti colpi al sistema, non è solo libera informazione, ma anche introspezione. Così in Deragliamento Personale Danno mette a nudo la mente e l'anima di chi nel ventunesimo secolo altro non vorrebbe che consumare la propria esistenza nella pace e nella felicità, mentre si sente schiacciato da questo mondo artificiale che è profondamente e radicalmente sbagliato. A mio avviso un altro pezzo che entrerà nella storia di questa musica. Il disco, e quindi il concerto, varia dunque dai pezzi molto provocatori e realmente informativi a quelli più introspettivi, senza tralasciare quella radice da b-boy hardcore che lo ha caratterizzato per anni, come in Ipercubo. Io credo che il pubblico non credesse alle proprie orecchie, di fronte a pezzi quali CPSOM, davvero degni di essere paragonata a romanzi utopici entrati nella storia della letteratura, da Orwell a Huxley a Bradbury.
Tutto questo supportato dalla musica (non poteva essercene di piu appropriata) di Stabbyo, e di Craim, che in questo caso non si limita a scrathces localizzati, ma svolge una funziona "costruttiva" nel processo stesso di beatmaking, in quanto una certa parte dei synth di Stabbyo, prima di giungere alle casse, passa dai suoi giradischi. Lo show è intervallato da una breve esibizione di Craim (che ricordiamo essere pluricampione di ITF e DMC) in beatjuggling, anche per permettere all'instancabile Danno di riprendere fiato. E' da sottolineare che in questa nuova formazione Danno non è supportato dal consueto Masito, ma soltanto da qualche sporadica doppia voce di Stabbyo. Nonostante questo ci offre freestyle, pezzi inediti di una bellezza inaudita, strofe e ritornelli classici della sua storia musicale, e in più si cala nella veste del suo alter ego Sid Vinicious. Non sto nemmeno dirvi che pezzo mostruoso ha portato sotto questa forma.
Chiude con il consueto pezzo pro-legalizzazione. Il disco è gia entrato nella storia del rap italiano, e chi ha potuto assistere alla prima nazionale (nonostante fosse la prima esibizione, gran parte del pubblico conosceva i testi a memoria!) di questo capolavoro deve ritenersi una persona molto fortunata.
Il prossimo appuntamento è a Bologna il 24 aprile. Essici!

yo
z

(report a cura di Zoro)

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Grezzo dal Basso - Pics



Thanks to Rolando La Canna, Ely, Luca!

12Bit Legend - Esa aka El Prez > Bang Mc's Tribute Remix

Directly from Milano
12BIT LEGEND
present A Great Adventure In Low-Fi
BANG MC'S tribute remix
ESA aka EL PREZ
feat Rastea & Dj Fab3r

daunlaud it >  stickybiz.it/bangremix.zip

Sabato 21 marzo: esce "Grezzo dal Basso" - Willy Valanga & ill Nano @ Pacì Paciana

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"Grezzo, dal basso" nasce dall'unione, diventata poi simbiosi, di 2 progetti solisti - rispettivamente di Willy Valanga ed ill Nano (entrambi rappers di 3menti3mende e del Bg's team).
L'album al suo interno raccoglie i brani e le collaborazioni piu' interessanti maturate finora dai 2 mcs ed è frutto dell'esperienza accumulata negli ultimi 5 anni. L'idea di "Grezzo, dal basso" nasce da un intento vero e proprio di portare in superficie, nella musica e nei testi, quell'energia vitale, quella spinta, quella verve tipica di esperienze, situazioni urbane meticcie, che, anche se prive di raffinatezza, spesso sono comunque piene di quel lato umano e di quell'energia comunicativa dalle quali i 2 non possono e non vogliono prescindere. Per la gente e dalla parte della gente.
La maggior parte delle produzioni sono state affidate a dj Edo (dj e produttore di 3menti3mende e del Bg's team), ma oltre alle sue già rodate doti, spiccano anche quelle di Retraz (mc nonché produttore di Vocalamity e Bg's team) e Zoro.
Nel cd, di 74 minuti pieni di musica, ci sono poi le collaborazioni di rapper come: Freddy Fred (Vocalamity e Bg's team), Retraz, Joe Cagliostro e Il Sig. K (Check Point Charlie), Dondiegoh e Clementino; e cantanti come: Il Baro (q.b. Soundsystem), Ardimann e Il Barone dei giani, che rendono l'ascolto  ancora piu' interessante!

 

 

Sabato 21 marzo @ Pacì Paciana (Bg)

Bergamo

Via Grumello 61/c

Dalle ore 22.00

 

Saliranno sul Palco anche:

Don Diegoh (che presenta il suo album "Double Deck")

Vocalamity

Ury The Fury & Plaste

Il Baro

Ardimann

Il Barone dei Giani

 

Ingresso€ 5 € con Cd in omaggio!

Ingresso senza Cd: 4€

 

Bg's Team @ Damn - Venerdì 13 marzo 2009


Intervista a Willy Valanga

Son passati 6 anni dall'ultimo cd, una lunga gestazione oppure aspettavi il momento giusto?
Una lunga gestazione, l'idea di 2 anni fà era quella di un cd singlo mio e del nano.. poi certo ci son stati problemi di focalizzazzione da parte nostra .Essendo ora libero dal lavoro c'è stata un' accelerata. 

Come mai fa uscire un album il 21 Marzo (primo giorno di primavera)?
Guarda, potrei raccontarti che siamo stati a calcolare che le stelle erano nella posizione giusta e che fosse l'anno dello spinacio invece è assolutamente casuale

Che aspettative hai con l' uscita di Grezzo, dal Basso?
Dal punto di vista umano è stato un grande investimento ma è vero anche che il mercato musicale è in crisi in modo drastico. Parlando in numeri abbiamo fatto 1000 copie, speriamo che il prodotto venga ascoltato il piu possibile.. l'idea di regalare il cd con l'ingresso al Pacì il 21 rientra in questa prospettiva là dove nessuno compra piu cd.

Perchè questo titolo?
Il titolo è l'unione dei 2 progetti, quello mio e del Nano. Il mio si doveva chiamare La Landa del Valanga quello del Nano Dal Basso sul Serio. "Dal Basso" perchè la nostra tipologia di attitudine nel fare musica è stata sempre quella di stare per la gente dalla parte della gente, "Grezzo" è perchè quel suo lato non per forza raffinato, per scelta.

Hai cominciato a far rap 15 anni fà, ti ricordi ancora le prime volte?
Certo! La prima volta che ho cantato è stata alla festa delle scuole che ancora si teneva  al Conca Verde (dicembre '94) e io, che ero un writer, con alcuni compagni di classe abbiamo cantato, per quella volta lì ci chiamavamo T.P.C.  Ai tempi gravitavamo tutti attorno ai "Gradoni" ed era una forma di comunicazione molto allargata e di lì anche tutti i saperi venivano passati molto velocemente, era un ambiente effervescente in cui nascevano un sacco di cose proprio perchè la socialità veniva vissuta in strada, 6/7 ore al giorno, tant'è che li ho avuto i primi contatti con i Graffiti che è stata un pò la mia introduzione a questo mondo, contemporaneamente a scuola le prime cassettine.

Chi erano i tuoi idoli agli inizi?
La prima cassetta che mi è stata passata era un mix di due cose: Onda Rossa Posse (primo gruppo di Militant A, Assalti Frontali ndr) giusto per dire: "guarda un pò la storia come và a finire" e Sir Mix a Lot, un mc americano che faceva Hip Hop all' epoca; poi ho avuto la fortuna che i primi cd che ho comprato erano Gangstarr prodotto da Premier che ne primi anni '90 faceva più brutto di tutti. Dopodichè Method Man e Wu-Tang Clan.

Ricordi ancolra le sensazioni delle prime volte?
La cosa è dovuta all' età in cui avviene l'approccio nel senso all' inizio hai una voglia e una capacità di assorbire incredibile... per me quelli sono stati gli anni d'oro, sono state tracciate le direzioni nelle quali sarebbe andata la mia vita.

Le tue origini americane hanno influenzato le tue scelte e le tue attitudini musicali?
Sicuramente si, anche se è ovvio che la musica va letta su due piani: quello musicale e quello delle parole. Non nego di aver ascoltato dei bei pezzi dove si dicevano delle gran boiate con una bella ritmica ma, potendo capire i significati dei testi, ho potuto cogliere di più.

Com' è cambiato il tuo approccio rispetto all'inizio, verso la cultura in generale dell hip hop?
Non sono mai stato integralisma di questa cosa... del tipo... la mia crew contro la tua crew..

Però ammetti l'individualismo che si crea?
Chiaro, come in ogni cosa dove c'è competizione... l'hip hop nasce per definizione come competizione positiva quindi questo è innegabile che ci sia.il fatto è...  ma com'è la domanda?

Com'è cambiato il tua l'approccio?
Guarda, son sempre stato abbastanza distante da questa cosa per il fatto di ascoltare molto rap americano e di stare in provincia, ma anche ai tempi del writing... in sostanza è ovvio che piu una cosa ti riesce bene ,più ti diverti a farla piu la gente ne fruisce... ho avuto la fortuna che in questi anni, io che sono critico con me stesso, trovo miglioramenti e ne sono piu entusiasta adesso di prima. In realtà non sono più da solo e avere persone attorno e vedere altro gruppi hip hop a Bergamo ti fà pensare che seminare fa raccogliere dei frutti, in generale per tutti. (YO! ndr)

Come ti fatto crescere personalmente il freestyle in questi anni?
Il discorsco torna a quanto tempo ti ci dedichi e con quanta costanza. Se io non avessi una sorta di terapia mia quando faccio freestyle probabilmente non lo farei cosi tanto.

Terapia in che senso? 
Quando ho dei cazzi miei per la testa il fatto di avere il freestyle crea una cosa come il "flusso di coscienza" di Joyce, ovvero lo scaturire del fiume della coscienza che viene aperta di botto. Parlando con te stesso, certi filtri saltano.

Hai avuto a che fare con ragazzi giovani alle prime armi con il rap sia in Italia con il progetto che all'estero con il progetto Virus Free Generation, cosa li distingue nell' attitudine?
E' incredibile come tante volte l'hip hop sia stato codificato in qualcosa di commerciale in un certo tipo e quindi per assurdo ci può essere quasi un uniformità di vedute da qui al Sud Africa anche se la realtà socio-economica è diversa in maniera devastante... però i rapper di riferimanto son quelli che vanno su MTV e l'idea è quella che te ne vai facendo il botto... nel sennso che ti svegli la mattina e c'hai costruito un palazzo... non con l'idea di dover costruire delle fondamenta.

Con quale spirito ti approcci alla stesura di un testo?
Cerco di farmi dell' ordine mentale, rispetto alle situazioni che mi accadono intorno, cercando il più possibile di scrivere qualcosa che non sia per forza altisonante ma che abbia un senso riascoltato un sacco di tempo dopo

La rima o il testo che piu ti rappresenta?
L'inizio di Cammino Dritto: 'E' allucinante ma è uno dei fondamentali, ieri non  ritorna esisterà solo domani, prenderne conosceza diventando più pragmatico, un Valanga antipatico'. 

L'originalità per te quanto conta?
L'originalità è tutto, però dobbiamo pensare, allargando il tema, che una cosa non è mai completamente originale, ma tutto nasce da una copia rielaborata di qualcos'altro. Il gradiente di originalità è quanto uno risce ad elaborare e rielaborare trasversalmente una cosa come il ritmo e le parole che esistono già... è il come... per mè è stata una fissa incredibile, però non bisogna mai chiudersi nell'idea di essere o dover essere originale: anzi il contrario... ascoltare cose diverse e associarlo in maniera tua...

Qual è un artista al di fuori della scena hip hop che ha ti ha influenzato/ispirato in modo particolare?
Un sacco di gente, mi son letto molti libri di Philip K. Dick di "fantascienza", oppure quando dal Nano ho visto il libro di Banksy e mi ha esaltato! Ma anche Dante... rielaborandolo...

Cosa ti ha dato l'esperienza con Assalti Frontali?
Un sacco di voglia in più, il fatto di essere a fianco di persone che hanno fatto una scelta radicale e la portano avanti da 20 anni nonostante quello che è successo e l'attitudine positiva mi ha dimostrato che l'età talvolta è proprio una questione mentale.

Qualcosa che ti ha colpito in positivo di Assalti?
 Scoprire che Militant A si legge 3 o 4 quotidiani ogni mattina, che Pol G o Glasnot mi sanno citare qualsiasi film o libro degli ultimi 50 anni con una mente cristallina oppure vedere Bonnot con tutta questa conoscenza musicale e capacità di tenere in ballo le situazioni... non mi sarei aspettato cosi tanto invece ho trovato persone aperte e 360°. 

Secondo te come mai cosi tanta indifferenza da parte della gente comune qui a Bergamo per la scena  hh undergronud ?
Credimi che noi per essere una città di provincia, abbiamo la fortuna di avere realtà consistenti che spingono un sacco di cose che in altre città di provincia ho constatato non si ritrovano. Si fa fatica, certi poteri forti sono arenati ma... anche l'acqua leviga la roccia!

Qualche anno in galera pensi che gioverebbe al tuo personaggio?
(ride) Penso sia come anche un paio di pistole... No, penso che uno il suo "personaggio" se lo deve creare rispetto a quello che è e a come è. Non mi auguro di finire in galera anche se questa realtà esiste e spesso viene dimenticata. L'idea di dover associare situazioni non mie al mio personaggio non mi interessa anche se cononsco persone umanamente incredibili e mi hanno dato tanto che son state in galera un sacco. Keep it real. L'importante è sapere dove vai non dimenticando da dove vieni.

Hai anche tu una collezione di cappellini?
E' Evidente di sì. Cioè, non una collezione, ne ho un sacco. Ho la mania per i cappelini e le scarpe ma poi infondo chssenefrega, potrei anche non averli, è solo un vezzo.

Dai chiudiamola qua, fammi una rima!
(ride) Matteo ti ringrazio ma adesso basta, perchè sono le sette e un quarto e di là è pronta la pasta.

Intervista a cura di Matteo Postini aka What is. Pubblicata parzialmente su CTRL mag marzo 2009.